14.02.2012 La paura

14.02.2012 La paura

 

Il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: “Dove sei?”

Rispose: “Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo e mi sono nascosto”.

 

Anima mia, dopo il peccato, queste furono le prime parole pronunciate da Dio e dall’uomo.

Dio sapeva bene dov’era l’uomo, ma trovò conveniente chiamarlo, perché lui stesso liberamente venisse al suo cospetto. L’uomo rispose che aveva avuto paura e, per questo, si era nascosto. Affermò di aver avuto paura perché era nudo e questa, invece, era una bugia iniettata dal mentitore. Con il peccato l’uomo è uscito dalla verità, si è sentito colpevole di aver offeso Dio, si è unito alla menzogna ed ha perso l’uso corretto delle sue doti soprannaturali. Da allora in poi l’uomo ebbe paura di Dio, perché nel profondo del suo cuore gravava la colpa. Non ebbe paura del mentitore, perché a lui si era unito nel commettere il peccato, facendo cattivo uso della sua libertà. Così, da quel giorno, la paura abita nel cuore di ogni uomo.

 

La paura ha una sola sorgente: il peccato; e ha una sola destinazione conveniente per tutti: Gesù, Salvatore e Redentore degli uomini.

 

“Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia.” (Marco 14,33)

 

Gesù non aveva mai avuto paura, perché era senza peccato e perfettamente unito a Me, il Padre suo. Non c’era nessuna ragione che avesse paura in Se stesso, però conosceva bene la paura che affliggeva ogni uomo.

Nella sua ora, a cominciare dalla preghiera del Getsemani, prese su di Sé tutte le paure di tutti gli uomini di tutti i tempi. Fu un peso terribile che potè portare perché era Dio e che portò per amore, per liberare tutti gli uomini da questo laccio che li tiene incatenati all’avversario.

 

La Redenzione è compiuta, tutti gli uomini sono liberi di scegliere se vivere ancora nella paura, o abbandonarla definitivamente, per vivere tranquillamente in Dio. Infatti Dio stesso dice per mezzo dell’apostolo delle genti:

E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: “Abbà, Padre!” ( Romani 8,15)

 

Anima mia, non nasconderti a te stessa e cerca di capire l’origine delle tue molte paure.

Hai paura delle difficoltà della vita? Hai paura di non farcela a superare i problemi? Hai paura delle croci presenti e ancor più delle croci future? Hai paura degli uomini? Hai paura di te stessa? Hai paura del tuo nemico infernale? Hai paura di Dio?

Forse hai tutte le paure che ti ho elencato e forse tu stessa non lo sai.

 

So bene che una risposta affrettata potrebbe essere che tu non hai affatto paura del tuo Dio, perché credi di conoscerlo, ti impegni seriamente in un cammino cristiano e, nonostante le tue debolezze, credi che la Misericordia di Dio è infinita. E’ così? Prova a pensarci un po’ più a lungo e prova a cercare da te stessa quale è il tuo male. Così potrai offrirmelo e chiedermi la grazia di liberarti completamente dalla paura. Infatti è questo il motivo per cui ti metto di fronte a te stessa, perché tu possa specchiarti, individuare il tuo nemico e combattere la buona battaglia della fede, per vincere nel Nome del tuo Santissimo Dio.

 

Torniamo a noi: sei sicura di non aver paura del mio Giudizio? O forse sì?

Se la risposta è sì, quale pensi che sia la causa? I tuoi molti peccati? No, non è questo.

 

“Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.” (1 Giovanni 4,18)

 

Anima mia, tu non sei perfetta nell’amore, ma il tuo Dio ti sta conducendo verso la perfezione.

Abbi fede e lasciati condurre come un piccolo bimbo si lascia condurre dal suo papà.

 

Il tuo Dio è diventato Bambino perché tu non avessi paura di Lui. Il tuo Dio si è messo nelle mani degli uomini ed ha permesso che facessero di Lui quello che volevano. Il tuo Dio è stato Fedele all’Amore fino alla morte di Croce. Questo fece Gesù di Nazareth nella sua vita terrena.

Gesù è morto in Croce fra indicibili tormenti per te, perché tu potessi ritrovare la gioia perduta.

Questa è stata ed è la Volontà di Dio: che tu possa ritrovare la gioia perduta a causa del peccato.

 

Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. (Giovanni 3,16)

 

Come puoi avere paura di Gesù? Guarda il Crocifisso: ti fa paura?

O forse hai paura di te stessa, perché riconosci in te il male e la disobbedienza all’Amore?

 

Anima mia, non devi avere paura di nulla, perché Dio ti ama, ti conduce, ti provvede, ti custodisce, ti libera, ti guarisce, ti dona grazia in misura sovrabbondante. Ascolta il tuo cuore e fidati di Dio perché è Buono, Immensamente Buono.

 

Preghiamo insieme il Salmo 26:

 

Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
2 Quando mi assalgono i malvagi
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.
3 Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia,
anche allora ho fiducia.
4 Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.
5 Egli mi offre un luogo di rifugio
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora,
mi solleva sulla rupe.
6 E ora rialzo la testa
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d’esultanza,
inni di gioia canterò al Signore.
7 Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
8 Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»;
il tuo volto, Signore, io cerco.
9 Non nascondermi il tuo volto,
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
10 Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato,
ma il Signore mi ha raccolto.
11 Mostrami, Signore, la tua via,
guidami sul retto cammino,
a causa dei miei nemici.
12 Non espormi alla brama dei miei avversari;
contro di me sono insorti falsi testimoni
che spirano violenza.
13 Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
14 Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

 

 

Anima mia, la mia Mano è sul tuo capo: la mia Benedizione è su di te.

 

Ti amo immensamente, follemente, eternamente, incondizionatamente.

 

Dio, tuo Padre

 

14.02.2012 La pauraultima modifica: 2012-02-15T19:15:01+00:00da dio_amore

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