Relazione del 26 maggio 2012

“Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità. Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso la preghiera, ma voi, figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra. Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Anche se i concetti sono quelli tradizionali, la Madonna non si stanca di ripeterli perché sempre più numerosi siano quelli che li mettono in pratica. Lei fa di tutto per aumentare il suo “esercito.” A mio parere è di buon auspicio che Lei continui ad apparire e a dare i suoi messaggi. Più si allarga il suo esercito, che con la forza della preghiera può sconfiggere la forza delle bombe atomiche, più si possono ostacolare i piani di Satana. Pensate ai milioni di aborti che ci sono nel mondo e allora? Non è mica una cosa allegra! “Cari figli! Anche oggi vi invito alla conversione e alla santità.” Sono due cose strettamente collegate. Gesù ha cominciato la sua missione così: “Convertitevi e credete al Vangelo.” Fondamentale per credere è la conversione, perché se non si è disposti a cambiare vita, cioè a mettere in pratica i dieci comandamenti, è come rifiutarsi di credere. La conversione porta alla santità. Vi ricordate quando Maria ci ha rimproverati dicendoci quanto fossimo lontani dalla santità? “Siate santi come lo è il Padre vostro Celeste.”
“Dio desidera darvi la gioia e la pace attraverso la preghiera.” Non si insiste mai abbastanza sulla preghiera; la Madonna vuole darci la gioia e la pace, pace anche tra le nazioni, infatti si è presentata come la Regina della Pace. Nelle varie apparizioni mariane ha grande significato anche il nome con cui la Vergine si presenta. Ricordate a Lourdes? “Io sono l’Immacolata Concezione.” Ha sottolineato l’importanza di questo privilegio mariano che era stato proclamato Dogma, quattro anni prima da Pio IX; a Fatima, ricordate come si presenta? Come la Madonna del Rosario e Lucia non si stancava di ripetere che, da quando Dio ha dato al rosario tanta potenza, non c’è problema familiare, personale, nazionale, internazionale che non si possa risolvere con la preghiera del rosario. L’esercito di Maria ha come arma il rosario. Il Signore vuole darci la gioia anche se su questa terra non sarà possibile in senso completo, ma se tutto il mondo osservasse la legge fondamentale del Vangelo “Amatevi come Io vi ho amato” anche questa terra non sarebbe un anticipo di Paradiso? Dio vuol darci gioia e pace. Dopo la sua resurrezione Gesù appare dicendo: “La pace sia con voi”, “vi do la pace non come la dà il mondo” ma la pace profonda del cuore. “…ma voi figlioli, siete ancora lontano, attaccati alla terra e alle cose della terra …” Direi che tutta la predicazione di Gesù è un invito a guardare il Cielo, a comprendere che la vita è una prova di fedeltà a Dio per andare in Paradiso. In questi giorni, in televisione, in un’intervista ho ricordato che chi non crede in Dio non sa da dove viene, né sa dove va. Non sa a cosa serve la vita. Il conduttore mi ha chiesto a cosa serve la vita ed ho ricordato la risposta che a questa domanda dà il catechismo di San Pio X: “Dio ci ha creato per conoscerLo, amarLo, servirLo in questa vita e per goderLo poi nell’altra in Paradiso.” Tanti accumulano ricchezze. Vi ricordate che cosa dice il Vangelo di quell’uomo che aveva molti beni e che, visto che i raccolti erano stati molto abbondanti decide di abbattere i magazzini per costruirne di più grandi, così da vivere molti anni nella ricchezza, godendosi la vita, senza pensieri? Dio però gli annuncia che la notte stessa sarebbe morto e tutto quello che ha accumulato a che servirà? Siamo creati per il Cielo. Noi invece siamo attaccati alle cose della terra e Maria ci dice: “…Perciò vi invito di nuovo: aprite il vostro cuore e il vostro sguardo verso Dio e le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata…” In questo tempo pasquale, noi sacerdoti ripetiamo continuamente nel Breviario quell’ammonimento di San Paolo: “Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù.” Oggi è una festa particolare per Roma, è la festa di San Filippo Neri, un grande santo, simpatico, geniale, pieno di trovate argute. Il Papa voleva nominarlo cardinale. A quel tempo quando un Papa voleva nominare un cardinale gli mandava lo zucchetto rosso. San Filippo ha preso lo zucchetto e correva in giro in piazza San Pietro buttandolo per aria come se fosse una palla e gridava: “Paradiso, Paradiso. Che mi importa di essere cardinale.” Gli importava il Paradiso e rimandò indietro lo zucchetto.
Ecco allora la Madonna che ci dice: “… il vostro sguardo sia verso Dio, verso le cose di Dio e la gioia e la pace regneranno nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata” e grazie a voi per avermi ascoltato.
Don Gabriele Amorth

Domanda: Non so perché sono molto invidiata. Vorrei sapere se l’invidia o la gelosia possono provocare dei mali malefici.
Don Amorth: La gelosia e l’invidia fanno male a chi ce l’ha. Se tra gli sposi c’è gelosia si può rovinare il matrimonio. Né invidia, né gelosia provocano mali malefici. Se però uno per invidia o per gelosia fa un maleficio, allora può provocare un male malefico. E’ il maleficio fatto che provoca il male malefico, non l’invidia o la gelosia.

Domanda: Mi è stato consigliato di fare spesso preghiere di rinuncia a Satana. Lei cosa mi consiglia?
Don Amorth: Consiglio di rinnovare spesso i voti battesimali, come vengono rinnovati al Sabato Santo. Rinnovare spesso i voti battesimali di rinuncia a Satana, alle sue opere, alle sue seduzioni perché il diavolo è attivissimo con tutti. Ha tentato anche Gesù e la Madonna dalla nascita alla morte, sempre.

Domanda: Ha un valore protettivo portare al collo immagini sacre?
Don Amorth: Sono molto in uso gli scapolari. Se uno li porta con fede in ciò che rappresentano, certamente hanno un grande valore protettivo. Pensate anche solo all’immenso bene che fa e che continua a fare la Medaglia Miracolosa, coniata in miliardi di copie.
Vi racconto una storia vera di due fratelli. Sono stati posseduti da Satana, è un fatto storicamente provato, tanto che alla fine, davanti alla loro chiesa parrocchiale, in memoria della loro liberazione è stato innalzato un monumento e c’è ancora. Un giorno l’esorcista era salito in carrozza, insieme a una signora e a un altro uomo per andare a fare l’esorcismo a questi due fratelli. Il cocchiere, che era seduto in alto, mentre saliva, è stato avvicinato da una persona che gli ha messo in tasca una Medaglia della Madonna. Il demonio ha dovuto confessare la sua sconfitta. Grazie a quella Medaglia, non ha potuto fare quello che aveva progettato: scaraventare la carrozza. E’ bastato avere in tasca la Medaglia Miracolosa per evitare questo. Ha un grande valore protettivo purché non sia considerato come amuleto o portafortuna. Ieri mi diceva una persona di avere incontrato una sua amica che aveva al collo il Crocifisso e il cornetto. Evidentemente spera di andare d’accordo con Dio e con il diavolo. Questa è superstizione.

Domanda: Che cosa dice, riguardo agli esorcismi, il Catechismo della Chiesa Cattolica?
Don Amorth: Ne parla in quattro punti: parlando della redenzione operata da Cristo, ricorda i Suoi esorcismi come opera di redenzione. Poi al n. 550 dice: “la venuta del Regno di Dio è la sconfitta del Regno di Satana.” Si riportano le parole di Gesù: “Se Io scaccio i demoni per virtù dello Spirito di Dio è certo giunto il Regno di Dio fino a voi. (Ho vinto Satana, ho vinto il mondo).” L’ultima preghiera che Gesù fa prima della passione a vantaggio degli Apostoli, è quella che è chiamata la “preghiera sacerdotale”. “Padre, Ti prego, non di toglierli dal mondo, ma di preservarli dal maligno.” Nel n. 1237 ricorda gli esorcismi del battesimo come liberazione dal peccato, come rinuncia a Satana. Nei primi secoli si dava un’immensa importanza agli esorcismi del battesimo proprio perché era uno strappare le persone dalle grinfie di Satana e metterle nelle mani di Dio. Nel n. 1673: “nell’esorcismo la Chiesa domanda pubblicamente e con autorità in nome di Gesù Cristo che una persona o un oggetto sia protetto dalla influenza del maligno.” E ancora dice: “l’esorcismo mira a scacciare i demoni e a liberare dalle influenze malefiche.” Questo è un grande arricchimento perché prima il Diritto Canonico parlava solo di liberare dal demonio, fare gli esorcismi solo alle persone possedute. Vi assicuro che sono abbastanza rari i casi di possessione diabolica. Purtroppo oggi con tanta mania di darsi alle forme di occultismo, sono tanti i casi di disturbi causati dal demonio. Anche in questi casi si può fare l’esorcismo.

Domanda: Don Amorth, parlando con lei in Santa Maria della Pietà nel 2008, in sacrestia, mi disse: “Sei disturbato.” Cosa significa? Ho un maleficio o cosa? Da più di trent’anni io ho strani dolori allo stomaco, insonnia, ho fatto ricerche mediche, ricoveri ospedalieri, ma non mi hanno trovato nulla. I disturbi ce l’ho, ma non risultano dal punto di vista medico, non mi hanno trovato nulla, lei mi ha detto : “Sei disturbato” che cosa vuol dire?
Don Amorth: Sono disturbi causati dal demonio e bisogna pregare, pregare, pregare. Cosa dice Gesù? I mali malefici vanno via soltanto con la fede, la preghiera e il digiuno. In molti casi l’esorcismo non ha potere, ha potere la fede, la preghiera e il digiuno.

Domanda: Il bene e il male sono sempre esistiti. Accettiamo questa realtà perché è inutile combatterla, che ve ne sembra?
Don Amorth: Non è vero che il bene e il male siano sempre esistiti. L’unico che è sempre esistito è Dio, il Sommo Bene. Dio ha creato tutte cose buone, belle, non ha mai creato niente di male, niente di cattivo, tanto che alla fine della creazione si rallegra con Se stesso per la bontà e la bellezza del creato. Non è vero che il bene e il male siano sempre esistiti e quindi bisogna rassegnarsi, no, il male è incominciato da quando Dio ha dato prima agli angeli e poi agli uomini quello che è la loro grandezza: il libero arbitrio. E’ il potere che abbiamo di fare del bene o del male a noi stessi e agli altri. E Dio tira le somme soltanto alla fine col giudizio; prima rispetta il libero arbitrio. Se uno di voi decide: sono stufo di sentire don Amorth, lo voglio uccidere, paga un killer che mi venga a uccidere, Dio non lo impedisce, lascia la libertà anche se è per compiere il male. Così quei due bambini buttati dalla finestra, e l’altro bambino, non molto tempo prima buttato nel Tevere. Cose orrende, perché Dio non le proibisce? Ci ha dato il libero arbitrio che è la nostra grandezza. Se noi non avessimo il libero arbitrio saremmo come gli animali, Dio ci ha creati per il Paradiso, ci ha creato con AMORE e PER AMORE. Fondamentale il grande precetto: ama Dio con tutta la mente, il cuore, le forze e poi ama il tuo prossimo come te stesso. Ama Dio prima di tutto. Però Dio vuole essere amato, non per forza ma liberamente. Il primo a ribellarsi a Dio, a odiarlo è stato Satana che, come diceva il catechismo di San Pio X, per odio a Dio tenta l’uomo al male. Nel Paradiso terrestre ha tentato Adamo ed Eva: “Perché non ne mangiate?” “Perché Dio ci ha detto che se ne mangeremo moriremo.” “No, non è vero, anzi sarete simili a Dio.” Subito cerca di allontanare l’uomo dalle verità rivelate da Dio. Non è vero che il bene e il male siano sempre esistiti. Il male c’è perché causato dalla libertà usata male, prima da parte degli angeli ribelli e poi dagli uomini. Ma quanti uomini usano male della loro libertà! Dio ha creato tutte le cose belle e buone. Lo scienziato non crea niente e ogni volta che scopre qualcosa deve ringraziare Dio. L’energia elettrica esisteva anche ai tempi di Adamo ed Eva, è stata scoperta dopo. Il telefono esisteva anche ai tempi di Adamo ed Eva, anche i telefonini sono stati scoperti dopo. Sono scoperte, non creazioni. L’uomo può creare il male, perché? Perché usa male i doni di Dio.
Quando nacque la TV Padre Pio disse che sarebbe stata usata male pur essendo una invenzione magnifica, ma poteva anche fare molte cose di bene! L’energia atomica così potente che, se usata bene sarebbe preziosa, è stata subito usata per uccidere. Sono tante le bombe atomiche nel mondo. L’uomo ha in mano l’energia per distruggere il mondo. Il 13 maggio di qualche anno fa è scoppiato un arsenale russo di bombe atomiche nel mare del Nord. La Madonna ha impedito che si realizzasse un piano di distruzione. E adesso vuole impedire la guerra e poiché questo nostro mondo si è tanto allontanato da Dio vuole fare in modo che torni a Dio. A volte siamo omicidi di noi stessi e l’omicidio più tremendo non è solo quello di chi si suicida. L’omicidio più tremendo è quello di chi odia Dio e si comporta in modo tale da andare a finire all’Inferno. Una volta mi è stato chiesto: “Dio odia Satana?” “No, lo ama, Dio ama tutte le Sue creature, Dio è AMORE.”  Dio ama, ma certamente disapprova il peccato. Se si commette un peccato mortale Dio smette di amarci? No, però disapprova quello che abbiamo fatto. Altro è l’amore di Dio altro è come Dio giudica il nostro comportamento.

Domanda: Nella nostra casa sentivamo rumori notturni. Ci hanno detto che un uomo si era impiccato. Un amico del Rinnovamento ci ha consigliato di far celebrare messe gregoriane a favore di questo uomo. Abbiamo fatto celebrare le messe gregoriane e i rumori sono cessati. Che ne pensa?
Don Amorth: La spiegazione di questo la può dare solo Dio. Rimane una possibilità: forse quest’uomo che si è impiccato all’ultimo momento ha avuto un pentimento, ha invocato il Signore poco prima di morire ed è andato in Purgatorio. E’ possibile che le Messe gregoriane il Signore le abbia applicate a lui come era desiderio di chi le ha fatte celebrare. Forse, per permissione di Dio, i rumori erano provocati da questo defunto per richiamare l’attenzione su di lui, per far si che la gente pregasse per lui. E’ possibile perché il Signore può permettere a chi è nel Purgatorio di farsi presente in qualche modo per provocare le preghiere di intercessione. Voi sapete quale è l’origine delle trenta Messe Gregoriane? A San Gregorio Papa, frate benedettino, apparve un suo confratello morto che gli chiese di suffragare la sua anima perché era in Purgatorio. San Gregorio ha celebrato trenta messe consecutive per questa persona. Questa persona gli apparve di nuovo per ringraziarlo e dirgli che grazie a queste messe di intercessione era andato in Paradiso. Ecco come sono nate le trenta messe gregoriane. Ma è Dio che decide.
Una vecchietta mi dice: “Padre, io sono tanto povera e va bene, il Signore premia i poveri, sono talmente povera che nessuno della mia famiglia, quando morirò, mi farà celebrare le messe gregoriane. E’ possibile allora che i ricchi che hanno la possibilità vanno prima in Paradiso e io che sono povera debbo restare chissà quanto in Purgatorio.” “No, figliola cara, il Signore non si fa incantare. Cosa dice riguardo ai ricchi? E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco si salvi. Ditemi voi se vale la pena di cercare la ricchezza. Cercare la ricchezza, anche qui vi cito San Paolo, è cercare l’Inferno. San Paolo dice: “ La sete di danaro è la radice di tutti i mali.”
Da registrazione non corretta dall’Autore

http://www.centroreginadellapace.it/html/relazione.php

Relazione del 26 maggio 2012ultima modifica: 2012-06-24T05:19:15+00:00da dio_amore

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