RELAZIONE DI DON AMORTH DEL 25 AGOSTO 2012

Poiché la Madonna dà il messaggio oggi, ma di sera, ho deciso allora di leggere e commentare con voi il messaggio del 2 agosto. Sentite le parole forti iniziali:

“Cari figli, sono con voi e non mi arrendo. Desidero farvi conoscere Mio Figlio, desidero i miei figli con me nella vita eterna, desidero che proviate la gioia della pace e abbiate la salvezza eterna. Prego affinché superiate le debolezze umane. Prego Mio Figlio affinché vi doni cuori puri. Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono, ma non lo hanno conosciuto. Prego affinché conosciate la luce della vera fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri. Allora tutti coloro che vi sono vicini proveranno l’amore di Mio Figlio. Pregate per coloro che Mio Figlio ha scelto perché vi guidino sulla via della salvezza. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.”

“Cari figli, sono con voi e non mi arrendo…” Che cosa vuole dire la Madonna con questa parola che non aveva mai usato: “Non mi arrendo”? Da una parte si vede una delusione; infatti dopo 32 anni il mondo ancora non si è convertito, nonostante ci siano state apparizioni quotidiane, messaggi. Si parla di oltre 45 milioni di pellegrini andati a Medjugorje. Quanta risonanza su questo luogo! Ricevo un giornale “Il segno del soprannaturale” e parla sempre di messaggi mariani che avvengono in tutto il mondo. Un po’ di delusione per questo mondo che ancora non si è rinnovato, e malgrado ciò Lei non si arrende. Penso che le delusioni dureranno ancora! Intanto segue con tre “desidero”: 
“…Desidero farvi conoscere Mio Figlio…” Le Sue parole, i Suoi insegnamenti, la Sua passione, i Suoi doni. Pensate all’ultimo dono, prima della passione: l’Eucarestia. Come possiamo amarLo se non cerchiamo di approfondire la conoscenza con il Vangelo?
“…Desidero i miei figli con me nella vita eterna…”. Ecco il desiderio più grande per cui Maria si è impegnata e non si arrende. Capitasse a noi ciò che è capitato a padre Slavko quando dalla cima del monte è morto dopo aver invitato i pellegrini a fare attenzione che si scivolava. La Madonna il giorno dopo ha fatto sapere che padre Slavko “…è con me e intercede per voi”. Mi dicono di tante grazie ottenute andando a pregare sulla sua tomba.
“… Desidero che proviate la gioia della pace e abbiate la salvezza eterna….” E’ suo desiderio su questa terra. Sentite le notizie che ci arrivano dal Medio Oriente? Guerre! Ho ascoltato in un convegno internazionale un cardinale, il quale ha concluso che la religione più combattuta è il cristianesimo. Sapete perché? Perché è la religione vincente con l’amore e non con la guerra santa. Con l’amore il cristianesimo vince. Lei è venuta come Regina della pace a portare pace ma legata alla conversione, in un mondo che sembra volerne fare a meno. Un mondo senza Dio! Non so se scriverò un altro libro, se così fosse, lo intitolerei : “In principio c’era Dio”. Dopo secoli possiamo ancora vedere il capolavoro di Dio. Dio ci ha creati per conoscerLo, amarLo, servirLo in questa terra e poi goderLo per tutta l’eternità. Ecco lo scopo della vita. E’ impensabile questa cultura che non ha Dio e i risultati li vediamo: aborto, divorzio, non sta in piedi nè la famiglia nè la società.  “…Prego affinché superiate le debolezze umane….” Come si fa? Gesù ci ha dato una legge fondamentale, la legge del perdono. Per avere una famiglia, una società unita e in pace, c’è bisogno di perdonare di cuore per rimanere uniti. Penso agli sposi e alle nazioni.
“…Prego Mio Figlio affinché vi doni cuori puri….” Guardate, il peccato più combattuto da Gesù nel Vangelo, è l’ipocrisia. Guardatela nei politici e guardatevi nello specchio perché vogliamo apparire più di quello che siamo, diversi da quello che siamo.
“…Cari miei figli, solo cuori puri sanno come portare la croce…” “Chi vuole essere mio discepolo rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua” sono le condizioni necessarie per seguirLo. “…e sanno come sacrificarsi per tutti quei peccatori che hanno offeso il Padre Celeste e che anche oggi Lo offendono, ma non Lo hanno conosciuto….”  Tanti anni fa una persona bestemmiò ad alta voce e io gli risposi con altrettanta voce alta: “Ma tu credi in Dio?” e lui mi ha risposto: “No!” “E allora perché Lo bestemmi? E’ rimasto senza parole.
“…Prego affinché conosciate la luce della vera fede che viene solo dalla preghiera di cuori puri…. “Pregare, e se siamo sinceri – ammettiamolo – costa all’inizio. Siamo portati alle cose sensibili (pensate ai giovani che passano ore e ore davanti la televisione o internet…) La preghiera non è una cosa sensibile, anche se più si prega e più ci si accorge che si dialoga con Dio. La preghiera è un dialogare e, se manca, non è preghiera. Più si prega e più la fede aumenta.
Santa Teresina è sempre stata nel suo monastero ma è stata nominata patrona delle missioni, perchè pregava e offriva la sua preghiera per i padri missionari. Se smettiamo di pregare, smettiamo anche di credere. Una volta un ragazzo mi ha detto di aver perso la fede. Essa non è un oggetto che si può perdere, ma dipende da te alimentarla per farla crescere.
“…Allora tutti coloro che vi sono vicini proveranno l’Amore di Mio Figlio…”  Quando ci sono persone di vera fede, anche i piccoli se ne rendono conto. Mi ricordo di un’anziana signora ricoverata al C.T.O. Andai più volte a trovarla. Era una donna di grandissima fede e mi disse: “Don Amorth, quando si ha la fede, anche se ci ritroviamo ricoverati, stiamo bene, perché c’è Gesù”.
E ora l’ultimo pensiero:
“…Pregate per coloro che Mio Figlio ha scelto perché vi guidino sulla via della salvezza. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni giudizio. Vi ringrazio.” Pregate per i sacerdoti perché il Signore li ha scelti affinché vi guidino. Ma chi nella vita non ha conosciuto un prete santo o che lo ha fatto convertire? Anche se trovaste un prete che non vive in grazia di Dio, ma in peccato è sempre stato scelto da Dio. Guardate Giuda. Anch’egli predicava e le sue prediche erano buone, faceva i miracoli e cacciava i demoni e poi purtroppo è  rimasto intrappolato. L’anticlericalismo e l’antivaticanismo prevalgono in questo momento. Se ci sono mille sacerdoti che muoiono, si sacrificano, nessuno ne parla, ma se uno sgarra  tutti i giornali ne parlano. Teniamo presente che  qualunque sacerdote vi assolve, siete assolti, perché l’assoluzione che un sacerdote dà è sempre valida, sia se il sacerdote è un santo, sia se è un peccatore. Lo stesso avviene per la Messa. E’ valida sia se il celebrante è un santo sia se è un peccatore. Ecco occorre difendere i sacerdoti e amarli perché Dio li ha scelti per guidarci sulla via verso la salvezza; il demonio, che la sa lunga, usa tutti i suoi mezzi per farli deviare con conseguenze nefaste: “Percuoterò il pastore e il gregge sarà disperso”.  E’  importante sostenere e credere nel sacerdozio.

Don Gabriele Amorth

Domanda: Come si possono avere notizie di persone rapite e scomparse? Possiamo  rivolgerci ad operatori dell’occulto per sapere se sono vivi, se stanno bene?
Don Amorth: Tanti si rivolgono ad operatori dell’occulto per sapere dei loro morti. Non si può perché nel mio ultimo libro, ho dedicato una pagina scritta su Manuela Orlandi ricevendo tante interviste. Non ci si può rivolgere agli operatori dell’occulto, perché dicono solo menzogne. Una donna a Radio Maria me lo chiese, perché aveva perso il figlio di 18 anni e l’unica consolazione che aveva era che, attraverso la scrittura automatica, poteva parlare con lui. Figliola cara, se ti accontenti di funo, continua, ma ricorda che quelle risposte vengono da Satana.

Domanda: Sto combattendo una lotta molto dura piena di impedimenti. Ho trovato nel cuscino serpenti, occhi, cagnolini, uccelli, tutti naturalmente di lana, come pure fili colorati rossi, neri etc. Mi hanno detto di bruciare il tutto. Che posso fare? Io so chi sono queste persone. Che cosa posso fare riguardo a loro? Purtroppo non riesco a perdonarli. Fanno e continuano a fare del male a me, alla mia famiglia e anche alla persona che mi sta più a cuore.
Don Amorth: Sono segni di malificio e una volta bruciati, il malificio è rotto. Bisogna bruciarli con intelligenza, all’aperto e pregando e poi lavarsi con acqua benedetta le mani. Non c’è però da spaventarsi. Si brucia, si distrugge e non ci si pensa più. I malefici vanno distrutti. Se però non riusciamo a perdonare, siamo fuori dalla grazia di Dio, perché Gesù ci ha insegnato a perdonare e giustificare perché “non sanno quello che fanno”. Se non perdonate “Il Padre Mio non vi perdonerà” e c’è quella parabola stupenda del padrone che rimette un forte debito ad un suo dipendente e questo trovando un dipendente che ha con lui un piccolo debito lo prende per il collo. Gli altri, vedendo questo, raccontano tutto al padrone e il padrone richiama quel servo a cui aveva perdonato il grosso debito e ritratta il perdono che gli aveva dato. Prega per quelle persone e prega Dio e attraverso i sacramenti ci si libera dai guai.

Domanda: Una persona  psichicamente labile è da anni in un cammino di conversione. Poi gli è accaduto un episodio strano: un giorno mentre si lavava le mani, gli si è materializzata fra le dita una statuetta di San Pietro che però era bruciata ai polsi e alle mani. Lui si è spaventato molto e non ha saputo interpretare quel segno e anche l’operatore sanitario, psicologo di famiglia a cui si è rivolto perché in cura, e che era con lui, ha notato questo fatto, ha visto la statuetta e per tranquillizzarlo gli ha detto che quella statuetta ce l’aveva messa lui. 
Don Amorth: Ha detto una bugia per tranquillizzarlo. Non c’è dubbio che anche in questo episodio c’è un malificio. Una cosa così strana si distrugge e non ci si pensa più. Aumentare la preghiera per accrescere la fede.

Domanda: Caro don Amorth, quando nacque mio figlio, che oggi ha 16 anni, ero lontano dalla Chiesa e da Dio. Ora se sono rientrata nella Chiesa, lo devo ad un viaggio fatto a Medjugorje. Mio figlio mi considera ridicola, perché prima non pregavo e non andavo a messa e ora sì. Cosa debbo fare, come mi debbo comportare? Del resto mio figlio si è dato alla droga. Prego la Madonna perché non l’ho battezzato quando è nato, nè quando è cresciuto, nè ora.
Don Amorth: Adesso è grande e non puoi se non è lui a volerlo. Tutti questi anni in cui non ha avuto preparazione religiosa, l’unica cosa che ti resta è pregare e piangere sperando che anche per te valga ciò che Sant’Ambrogio ha detto a Santa Monica parlando di Sant’Agostino: “Il figlio di tante lacrime non può andare perduto”.

Domanda: Il demonio  può collocarsi in un uomo o in una sua parte? In un luogo? Può coabitare con lo Spirito Santo?
Don Amorth: Certo. Il demonio può solo possedere un corpo, ma non la sua anima. E’ una forza spirituale e ci può stare insieme lo Spirito Santo. Il demonio possiede solo il corpo. Lo Spirito Santo può stare in una persona disturbata? Si, in quanto  la persona non è responsabile dell’azione del demonio.

Da registrazione non corretta dall’Autore

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RELAZIONE DI DON AMORTH DEL 25 AGOSTO 2012ultima modifica: 2012-09-28T05:31:23+00:00da dio_amore

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