San Michele Arcangelo – 11/12.06.2008

 

11.06.2008

Godere la gioia quando è presente e sperare la gioia quando è assente equivale a vivere sempre nella gioia in grado diverso di intensità. Poiché Dio è vostro Padre potete e dovete vivere nella gioia santa della fede viva  e della sicura speranza che il Bene sempre trionfa in tutte le vicende umane.

Seminate speranza e vivete di fede e siate allegri perché così vi vuole il Padre vostro.

                                                                                          San Michele Arcangelo

12.06.2008   

                                     

Anima Benedetta,

abbiamo dialogato a lungo in questi giorni in cui ti ho tenuto compagnia nella veste di Angelo di Luce, come realmente sono, attirato dalla tua preghiera e in perfetta adesione al Padre Celeste, che si compiace quando i suoi figli vivono del Cristo e nel Cristo la fraterna carità, intesa come dono di sé gratuito e totale.

Così io, San Michele Arcangelo, a seguito della tua consacrazione totale a Dio, ho accolto con gioia la consacrazione a me che, come te, seppur in diversità di essenza e di missione, sono servo di Dio, il Quale, Capo Supremo, è il  Servo di tutti perché tutti da Lui ricevono la vita.

Creatore e creato sono un tutt’Uno e una meraviglia di Luci e di Amore Sapiente e Sublime che cerca e trova compimento nell’Essere e nel Divenire, glorificando Colui la cui immensa Santità e Potenza non trova parole per essere espressa.

Così, piccola anima benedetta, in Dio, in cui sussistono tutte le cose, tu sei tutta mia e io sono tutto tuo. Gloria a Dio! Gloria all’indicibile Misericordia, Giustizia e Sapienza del Dio Uno e Trino! Sia benedetto il Nome del Signore e sia glorificato anche sulla terra, dove le anime compiono il loro cammino di ritorno a Colui dal quale sono uscite e nel quale vivono, in qualsiasi modo loro permesso dal Dio Misericordioso, che trae il bene da tutte le cose e che provvede sempre e comunque a tutti, nel pieno rispetto della sovrana libertà, che è propria dell’Amore.

Sia benedetto Dio, la Vergine Santa, San Giuseppe e tutto il Cielo, dagli uomini, così come nel Regno dei Cieli tutti gli esseri viventi nella Trinità, e quindi gli Angeli, i Santi e le anime dei giusti sempre benedicono e intercedono per tutte le anime bisognose, che sono in cammino sulla terra.

Mi hai chiesto di riassumere quanto ho già detto a te, per condividere con i fratelli, così come giustamente si condividono i Doni del Cielo, in osservanza alla Parola dell’Unico Maestro e Signore, che dice: “Gratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date”.

Dico agli uomini in cerca di Luce di non affannarsi troppo e per nessun motivo, perché una cosa sola è necessaria: cercare il Regno di Dio. Tutto il resto vi viene dato in aggiunta. Gli affanni della vita non vi provengono dal Padre Provvido, ma dal Tentatore che vuole allontanarvi dalla Luce, per condurvi nelle tristissime tenebre in cui lui vive. Ricordate che lui è il padre della menzogna e la verità non abita in lui.

Dico agli uomini di non affannarsi nella preghiera, perché il Padre vostro sa di  cosa avete bisogno prima ancora che lo chiediate. Sia la vostra preghiera raccolta, fiduciosa e confidenziale. Siate veri e umili e ammettete la vostra ignoranza sui reali bisogni vostri e dei vostri fratelli, lasciando al Padre vostro di provvedere a tutti e a ciascuno, secondo il suo Volere, che solo è Giusto e Santo e Desiderabile.

Tutti gli Angeli e i Santi del Cielo adorano, lodano e gioiscono incessantemente nel Volere Divino e anche voi potete vivere un acconto di eterna beatitudine, scegliendo il Volere Divino come unico scopo della vostra vita. Ora non potete conoscere le Meraviglie di Dio e per questo vi dico: FIDATEVI DI DIO.

Non siano le vostre preghiere intrise di angoscia o pervase da continua tristezza: lasciate piuttosto che lo Spirito Consolatore vi consoli. Il Padre vostro conosce bene le vostre prove e versa balsamo sulle vostre ferite, ma spesso voi non volete e Gli chiudete il cuore.

Non fate così.  Lasciatevi istruire, lasciatevi purificare mediante la fede e lasciatevi consolare. Se cadete, lasciatevi rialzare. Non siate giudici di voi stessi, perché, se credete in Dio come dite, sapete che Gesù Cristo Salvatore è il vostro Giudice Misericordioso.

Prima vi proviene la Misericordia e poi la Giustizia. In verità, Misericordia e Giustizia sono un tutt’Uno e la vostra volontà molto spesso fa da ago della bilancia. Affidatevi a Dio.

Molti credono di pregare tanto perché recitano molte formule di preghiera,  ma non è così. E’ vero che ci sono molti modi di pregare e che ogni anima è unica e prega in modo unico, ma ricordate sempre che la vera preghiera è vivere il Santo vangelo del Signore Gesù Cristo, in continua conversione, alla ricerca dell’unione d’amore con Colui che non si vergogna di chiamarsi Padre di tutto creato e specialmente di voi, che siete il capolavoro della creazione. Voi uomini potete conferire una gloria superiore di noi Angeli perché il Figlio si è incarnato per assumervi tutti in Lui e perché diventiate per mezzo Suo, per Volere del Padre, nello Spirito Santo, figli di Dio, cioè dèi, come dice la Scrittura.

Cercate di innalzare i vostri cuori e di vivere l’abbandono filiale nelle Braccia di Chi vi ama.

Non fate troppi ragionamenti per non alimentare dubbi e per non dare spazio al nemico che si serve della vostra mente per allontanarvi dalla Verità. Chi si fida di una persona non ha bisogno di fare molti ragionamenti. Fidatevi di Dio e affidatevi a Dio, consacrandovi a Lui per mezzo di Maria e lasciatevi forgiare da Colui che crea solo santità e beatitudine.

Quando pregate non sono necessarie molte parole e, anche per questo, potete pregare sempre, perché è necessario che il vostro cuore sia unito a Dio. Non sempre potete pensare a Lui e questo il Creatore lo sa: perché dunque vi angosciate inutilmente?

Tenete presente che sulla terra il Bene e il Male sono in incessante combattimento. Dio trasforma il male in bene, mentre il nemico di Dio e delle anime vostre fa esattamente il contrario.  Vuole cioè  trasformare il bene, che voi fate o fareste, in male e lo può fare solo nella misura che gli è concessa da Dio. Questo concetto non è facilissimo da capirsi per voi, però sappiate e credete che tutto il male che Dio permette sarà trasformato in Bene. Così, se le vostre opere sono macchiate dal vostro peccato e Dio lo permette, è perché alla fine ne otterrà un bene maggiore di quello che sarebbe stato all’origine, se non ci fosse stata la sua concessione, nel pieno rispetto della vostra libertà. Così è stato, è e sarà. E’ il Mistero della Salvezza, che incessantemente si compie, a lode e gloria della Santissima Trinità.

Dio vince sempre e l’ultima Parola è sempre Sua. Per questo motivo non dovete avere eccessive preoccupazioni in  nessun caso. Per Dio non c’è niente di impossibile e tutto quello che Lui permette è sempre finalizzato al Bene. Abbiate dunque fede e gettate in Lui ogni preoccupazione. A che servono tante angosce nelle situazioni difficili, considerato il fatto che non potete fare nulla per cambiarle? Pregate, piuttosto, e vivete come piace a Dio.

Non dimenticate che  la fede,  la speranza e  la carità a tutto servono!

Non affannatevi troppo neppure a causa delle opere buone, cercando di non incorrere nel peccato di cercare la vostra autogratificazione piuttosto che la gloria di Dio. Le opere buone devono procedere dalla contemplazione di Dio e devono essere compiute in Lui e per sola sua Gloria. A tal ragione vi dicevo che il nemico vuole volgere le vostre opere buone a servizio del vostro egoismo e non della Gloria dell’Altissimo. Non derubate Dio della Gloria, che solo a Lui appartiene, e ricordate che non si possono servire due padroni.

In verità, sarete poveri e infelici fino a che non vivrete umilmente nel vostro Padre Provvido, dando retta e verace testimonianza di Lui. In Lui solo la vostra gioia vera ed eterna.

Dio sia benedetto. Benediciamo il Signore noi tutti che siamo Opere del Signore.

Riconoscete nell’intimo del vostro cuore che Dio è infinitamente Buono e riposate nella sua Bontà. State con Lui in silenzio adorante. Questa è la preghiera del Cielo: stare alla di Lui Presenza in esultanza e in adorazione silenziosa. Il silenzio del Cielo non è come il silenzio della terra, perché è Silenzio Divino ed è pienezza d’Amore. Il silenzio della terra invece è assenza di suono.

Quando voi, anime in grazia, state alla Presenza di Dio e Lo adorate, ringraziandoLo per tutti i suoi benefici, voi ricevete Luce e grazia in abbondanza. Non preoccupatevi troppo di ricordarGli tutti i nomi dei vostri cari e di coloro che vi vengono affidati nella preghiera. Lui li vede nei vostri cuori. Dio vede tutti coloro che abitano nel vostro cuore e anche loro riceveranno Luce provvida per i loro bisogni mentre voi siete adoranti nella Divina Presenza. Riceveranno grazia nella misura in cui amano Dio e amano voi. Se non amano Dio ma amano voi, non fosse altro che per il bene che hanno ricevuto, voi ugualmente siete come un altare per loro. Infatti, essendo voi consacrati a Dio, a Lui ritornate tutto quello che possedete, anche e soprattutto l’amore che vi viene donato. Se poi le persone che vi vengono affidate nella preghiera non le conoscete, ricordatevi che vi furono affidate da persone che le amano, oppure le loro difficili storie hanno suscitato la vostra compassione. In ogni caso, se avete donato il vostro cuore a Dio, in esso c’è la preghiera per tutti, perché siete pietre vive della Chiesa, che è Una e che ha come Capo Cristo Signore.

E ad imitazione del vostro Santissimo Dio, che chiamate Padre, trasformate il male che ricevete in preghiera ardente e compassionevole per i fratelli, che ancora non hanno conosciuto l’Amore e sono vittime del nemico. E la preghiera ardente sia accompagnata da perdono pronunciato e vissuto. Per quanto potete, anche voi adoperatevi per trasformare il male in bene, perché a questo sono chiamati tutti i figli di Dio.

Io sono Michele, l’Arcangelo che protegge la Chiesa, le famiglie e le singole anime. Invocatemi, perché sono il vostro custode. I miei interventi potete intuirli solo parzialmente per mezzo della fede. Solo la fede vi apre il cuore alle conoscenze soprannaturali.

Se davvero avete donato tutti voi stessi per sempre a Dio, ricordate che avete un Padre in Cielo, una Madre e un Fratello e Sposo. Ricordate che avete una moltitudine di fratelli in Cielo: gli angeli di Luce e i Santi. Sono la vostra famiglia e sono tutti per voi, così come voi siete tutti di tutti. Meravigliosa Comunione ed Unità, in cui ognuno mantiene la sua individualità.

Nell’Unità si dispiega l’economia della Salvezza, in cui ogni Essere spirituale riceve la vita e la dona. E tutti si è trasmettitori di quella Luce che proviene dal Padre, con un raggio singolare, unico e irripetibile. Le combinazioni della Provvidenza giocano sulla complementarietà e i Disegni Divini, che sempre giungono a compimento, presentano una moltitudine di colori, sfumature e tonalità di indicibile bellezza.

Dio ama gli uomini e gli Esseri del Cielo amano gli uomini con il Suo stesso Amore. Come Dio ha compassione, così gli Angeli e i Santi hanno compassione di chi soffre. La Provvidenza Divina dona ai vostri Fratelli Celesti anche l’iniziativa di ottenervi una grazia particolare. Siamo potenti intercessori perché viviamo in Dio. Pur essendo nell’Eternità, qui un solo Pensiero guizza fulmineo nel Silenzio e tutti ne sono a conoscenza. Quel solo Pensiero non potrebbe essere se Dio non lo volesse, perché qui la Volontà Divina regna sovrana e assoluta, perché tutti ne siamo confermati.  Un solo Pensiero diventa Parola del Cristo nel Quale viviamo e compie quanto dice con immediatezza sicura.  La grazia, però, deve calarsi nel vostro tempo, che è ancora sotto il dominio del disordine e dove il principe delle tenebre semina la sua zizzania. Qui spesso è necessario un tempo di attesa, fino a che la Luce abbia disposto secondo il Volere di Dio, preparando situazioni e cuori all’accoglienza della grazia donata.

Ricordate che Dio non fa nulla di inutile. Dio non mentisce e non fallisce.

Sei stanca, amica mia, quindi termino ripetendo quanto già ti dissi e cioè che la Devozione della Triade dei Sacri Cuori è molto cara al Cielo e tutti i piccoli figli della Luce godono di una speciale assistenza dei Tre Arcangeli: io, San Michele,  San Gabriele e San Raffaele. Così vuole il Padre, così vuole il Figlio, così vuole lo Spirito Santo. Così vogliamo anche noi.

Noi, Tre Arcangeli, Michele, Gabriele e Raffaele vi benediciamo e vi esortiamo a benedire Dio senza posa, e senza dubbi, nella pura fede.

                                                                      San Michele, Arcangelo di Dio.


 

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San Michele Arcangelo – 11/12.06.2008ultima modifica: 2008-07-12T23:07:00+02:00da dio_amore
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